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Elezioni Spoleto, Imbriani: «Sicurezza, sportello per famiglie e piano rifiuti per abbassare la Tari»

Per il candidato sindaco della Lega «dialogo con cittadini fondamentale, mio ufficio sempre aperto». Caparvi: «Nessuno chiude l’ospedale»

di Chiara Fabrizi 

«Videosorveglianza per rispondere alla richiesta di maggiori controlli che arriva dalle frazioni», «sportello dedicato alla famiglia per aiutare chi è stato meno fortunato di noi» e «riorganizzazione del piano di rifiuti per migliorare il servizio, ma soprattutto abbassare la Tari».

Ospedale e ballottaggio Traccia le coordinate della rotta che percorrerebbe con la Lega in caso di vittoria alle elezioni del 3-4 ottobre, il candidato sindaco Paolo Imbriani che, affiancato anche dal segretario regionale del Carroccio, Virginio Caparvi, sull’ospedale si dice «sicuro che le garanzie date dalla presidente Donatella Tesei si concretizzeranno nel giro di poco, perché il diritto alla salute è essenziale e una nostra priorità della Lega». Sul nosocomio è lo stesso Caparvi a tenere il punto, quando dice «nessuno ha intenzione di chiudere l’ospedale di Spoleto, ma spero che in questa campagna elettorale si parli soprattutto di sviluppo e lavoro». Sul patto stretto in vista dei ballottaggi coi segretari di Forza Italia e Fratelli d’Italia, Andrea Romizi e Franco Zaffini, che a Spoleto sostengono altri due differenti candidati sindaco, Maria Elena Bececco e Sergio Grifoni, Caparvi, invece, si limita a dire: «C’è l’impegno a fare campagna elettorale per chi arriverà al secondo turno, ma vedremo se si tratterà di apparentamento formale o di indicazione di voto».

Chi c’era Il sessantaseienne in lizza per la fascia tricolore, domenica alle 18, nella nuova sede di viale Trento e Trieste, ha presentato la settantina di candidati al consiglio comunale che lo spingono nella corsa al municipio, vale a dire la squadra di Cambiamo guidata da Aldo Tracchegiani e la civica Spoleto nel cuore. Assenti i consiglieri uscenti e ricandidati, ossia Cesare Loretoni e Stefano Proietti, mentre al fianco di Imbriani c’erano il referente locale del Carroccio, Andrea Borgotti, i senatori Stefano Lucidi e Valeria Alessandrini, ma anche la vicepresidente del consiglio regionale Paola Fioroni che considera il bancario candidato sindaco un volto «nuovo, che viene dal tessuto socio economico e, quindi, conosce la realtà e le necessità di questo territorio».

Le priorità della Lega per Spoleto Per Imbriani, che in serata ha incontrato il leader della Lega Matteo Salvini, «le cose da fare sono tantissime, specie in una città abbandonata a se stessa come la nostra, ma chiediamo anche ai cittadini – ha affermato – di indicarci gli interventi da mettere a punto» e, in questo senso, il leghista aspirante primo cittadino riconosce l’importanza del «dialogo con la cittadinanza» definendolo «fondamentale» e assicurando: «Il mio ufficio da sindaco sarà sempre aperto a tutti e nessuno impiegherà mesi per incontrarmi». Tra le priorità indicate anche «l’edilizia scolastica e popolare», «il completamento della Tre Valli», «il decoro, che manca nelle frazioni, ma anche in alcune zone del centro storico». Poi «il turismo», il «Festival dei Due Mondi, che non può durare poco meno di 20 giorni, ma deve aiutarci a far vivere la città, a dare respiro ad albergatori e commercianti» e «lo sviluppo economico, che dobbiamo centrare affinché non ci siano più genitori costretti a prendere le ferie per andare a trovare una volta l’anno i figli all’estero».

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